Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

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ANZIANITÀ CHE VALE PIÙ DELLE RADDITIVITÀ

L’aspetto che ci caratterizza nel determinare il progresso di carriera e quindi di stipendio è quello di un mercato del lavoro “seniority driven”, guidato dall’età: più vai avanti con gli anni e più guadagni. Cosa che succede anche all’estero, se non fosse che lì il grosso della crescita si concentra nei primi anni, quando puoi dare di più, mentre qui ci si basa più che altro sulla “somma” degli anni acquisiti. In pratica la curva delle retribuzioni viaggia a ritmo rallentato, facendo sì che i “picchi di carriera” italiani si raggiungano a 55 anni. Nel resto d’Europa 15 anni prima, sfociando in un divario tra stipendi under 30 che si allarga fino a 10mila-15mila euro. La curva dei salari è sempre legata all’età, ma nel nostro caso ha un andamento completamente diverso; in Europa sale rapidamente negli anni più proficui e raggiunge il suo apice a 40 anni. Quella italiana, al contrario, sale molto lentamente fino ai 40 anni e raggiunge il suo apice a 55.
Il problema si rispecchia in maniera quasi identica in un altro tasto dolente per i giovani italiani, il tirocinio. Il rimborso minimo per i mesi di stage, quando c’è, resta tale e quale per tutto il periodo di formazione. Nei paesi del meccanismo duale, dalla Germania all’Olanda, la retribuzione cresce in proporzione al grado di competenze acquisite man mano che l’esperienza procede .
Esattamente come le borse di studio per gli specializzandi di Medicina, statiche in Italia e progressive in Svizzera: nel Canton Ticino la retribuzione dei giovani camici bianchi sale di quasi 40mila euro in sei anni, cifra che da sola quasi raddoppia i 25mila euro annui percepiti dagli specializzandi della Sapienza di Roma nei primi due anni e i 26mila previsti per i successivi quattro. L’incremento nelle retribuzioni è sostanziale. Facciamo l’esempio dei tirocini: magari inizi con 500 euro al mese, ma finisci che ne guadagni 2mila. Perché? Perché riconoscono che ci sono dei progressi. E così sul lavoro: magari all’inizio prendi “poco” poi arrivi al raddoppio dello stipendio nel giro di cinque anni.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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