Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

CONSUMATORE, GIGANTE NANO

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IL SIGNIFICATO DI QUESTO LIBRO, IL MANIFESTO DI COMITAS

Cestinate la previsioni degli esperti e azzerate le valutazioni degli analisti, questo wiki-book raccoglie le voci della gente comune e propone idee per un futuro migliore; le imprese devono cambiare perché i consumatori stanno cambiando il loro modo di avere bisogno, desiderare e sognare; c’è all’orizzonte un “new deal green style” fatto di sobrietà sostenibile, intima consapevolezza e valori condivisi.

“Il cliente ha sempre ragione” e “tutto gli ruota intorno”: una ipocrisia da smascherare, una favola che sta per avverarsi.
La politica, connessa al sindacato, non ha capito l’evoluzione dei tempi e l’imbarbarimento dei poteri forti; ha continuato a preferire la difesa delle “entrate” dei cittadini, cioè i redditi; ha invece trascurato le “uscite”, cioè la tutela dei consumi, trattando con incoerenza lo “stato patrimoniale”, cioè il risparmio ed i beni con esso accumulato.
Sono mancate le liberalizzazioni, è rimasta inadeguata la vigilanza, si è rivelato insufficiente il contrasto alla speculazione, è risultato maldestro il contrappeso ai protagonisti della globalizzazione. Dalla prima crisi globale emerge chiara la tendenza a premiare la qualità del consumo oltre la quantità dei profitti, il valore individuale con il benessere generale, l’importanza del futuronella spinta allo sviluppo.
Sarà merito dell’intelligenza sensibile la valorizzazione della responsabilità dell’impresa insieme a quella del consumatore.
Risvegliato dalla prima crisi globale il consumatore, vero protagonista dell’economia, comincia a gestire il suo potere con la dovuta consapevolezza e la necessaria determinazione, per undiverso rapporto con l’impresa. Questo è un wiki-book, un mosaico di 347 contributi postati al social network www.comitas.it e ricomposti intorno ad una idea di base: come organizzare il potere dei consumatori per migliorarne la tutela e fortificarne la consapevolezza, facendo emergere un’opinione diffusa ed un pensiero comune; un libro scritto da molti e aperto a tutti per raccogliere liberamente ulteriori contributi, per integrare le argomentazioni, anche contrapponendo valutazioni critiche.
La logica partecipativa “wiki” permette di mantenere attuale l’obiettivo e ottimizzare il risultato; permette di coinvolgere più persone per la divulgazione di un modo di consumare cosciente, capace di migliorare la qualità della vita per tutti e la felicità per ognuno.
La culla della democrazia è sempre la piazza; nel nostro tempo c’è una piazza in più, il web.
Partecipare e farsi ascoltare è la prima regola della democrazia; la seconda regola è imparare a capire il pensiero degli altri, ora che si è fatto più articolato e complesso. Questo “wiki-book” aziona le due regole e mette a punto un sistema nuovo capace di fornire segnali utili alla coesione sociale, oltre che a uno sviluppo ponderato.
La crescita economica potrà dare poco di più, se non di meno, tanto al cittadino quanto al lavoratore delle aree sviluppate, dovendo consentire la crescita a moltissime aree arretrate; quindi occorre ripensare l’economia di se stessi insieme a quella dei beni.
I partiti appaiono oggi inadeguati nel rispondere agli interessi concreti dei cittadini; l’emarginazione dei “comunisti” in tutto il mondo, la presenza indebolita del sindacato nella nuova società più frastagliata, la voglia di partecipazione favorita dalle nuove tecnologie della comunicazione, stanno aprendo la strada ad un nuovo modo di gestire i rapporti, con meno contrapposizione e più coinvolgimento; è chiaro a tutti che il dialogo tra persone consapevoli e responsabili deve sostituire la lotta e che l’economia verso la globalizzazione cerca regole chiare, valide ovunque.
I consumatori organizzati sono destinati ad assumere ruolo fondamentale nello scenario delle rappresentanze.
Il senso di questo wiki-book è proprio questo: valutare insieme lo scenario attuale, sensibilizzare i consumatori sui diritti insieme ai doveri e dare loro più interesse ad organizzarsi in rappresentanze.
Dopo anni di lavoro, impegnato accanto a diverse associazioni di consumatori nel monitoraggio delle criticità e nella valutazione dei contrasti che travagliano il mercato, ho puntualizzato metodi per ottimizzare il servizio al cliente e prevenire gli errori con cui le aziende perdono quote di mercato; mi sono reso conto che la via maestra per la migliore fruizione del consumo sta nella responsabilità dell’impresa corrisposta da quella del suo cliente, oltre che nella consapevolezza sulle potenzialità delle azioni di tutela; l’innovazione vera sta nel valorizzare l’intelligenza sensibile nascosta in ognuno di noi, troppo spesso annegata nel consumismo.
Concetti e valutazioni (con qualche luogo comune), utopie e idee (con qualche banalità), proteste e lamentele (con qualche esagerazione), segnalate ad associazioni di consumatori, sono gli ingredienti di questo “wiki-book”; ho sintetizzato queste pagine senza ambizioni, con l’umiltà di chi crede positivamente nel futuro, con la curiosità di chi vuole partecipare alla vita di tutti e dare un senso in più alla propria.

Francesco Tamburella

 

PRESENTAZIONE di Anna Bartolini
Rappresentante italiana al Gruppo Europeo Consultivo dei Consumatori (Eccg)

PRESENTAZIONE di Carlo Rienzi
Presidente del Codacons

PREFAZIONE di Antonio Guidi
già Ministro della Famiglia e della Solidarietà Sociale

PS – Ringrazio per la preziosa collaborazione gli avvocati del Codacons Marco Ramadori, Luciano Fanti, Francesco Salvi; l’avv. Fabiana Artico e il dr Stefano Saponaro del Comitas; un ulteriore ringraziamento a: Vasilca Masi, Stefania Romano, Loredana Cava, Manuela Marazzi, Paola Testa, Valeria Dimitri e Roberto Frusteri che hanno raccolto il materiale per questa pubblicazione.

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