Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

CREDITO FRENO ALLA CRESCITA

La crisi del sistema bancario, reso evidente dalla reazione dei mercati nonostante il buon esito dello “stress test” europeo, ha un’altra
evidenza: la diminuzione dei crediti concessi ed erogati e, soprattutto, la crescente difficoltà ad accedervi da parte della stragrande maggioranze delle imprese minori. Solo le grandi imprese hanno il solito credito.
Eppure la timidissima ripresa è dovuta alla imprese più piccole che, pur stremate, stanno cercando di reagire cavalcando la loro flessibilità.
Effetto disastroso sta avendo l’automazione delle valutazioni sul merito creditizio; sono formule che penalizzano le imprese minori; aggiungiamo lo scellerato comportamento di Equitalia che sta cercando di colmare le sue inaccettabili lacune operative (recupera neanche il 5% delle cartelle affidate per l’incasso) sparando “cartelle assassine”, senza scrupoli e senza ponderazione; infatti chi riceve un sequestro conservativo presso terzi per crediti vantati, anche presunti, viene segnalato come cattivo creditore e le banche chiedono il rientro se non concedono più credito.
Il Grande Fratello delle informazioni sui clienti va controllato e limitato perché se sbaglia paga solo che è vittima dello sbaglio o dell’abuso. Molte banche infatti minacciano segnalazioni per costringere i piccoli a subire vessazioni a tutto campo.
Siamo in linea con l’Osservatorio sul credito di Confcommercio che registra una leggera flessione della percentuale di piccole aziende
effettivamente finanziate oggi pari all’8,4%, 1 su 12; quasi 1 impresa su 4, avrebbe bisogno di credito e non lo chiede perché sfiduciato ed intimorito dalla tensione esistente nel mercato.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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