Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

DISINTERMEDIAZIONE SENZA RESPONSABILITÀ

Nell’avanzata dell’economia della condivisione di beni materiali ed immateriali, la responsabilità è l’unico asset non condiviso tra chi promuove la condivisione e chi ne usufruisce.
Lo sviluppo del social networking ha creato una rete economica e informativa alternativa a quella tradizionale. La sua crescita è incontenibile. Il tempo dedicato all’utilizzo di smartphone e computer è diventato predominante, come dilagante è l’affermazione di nuove logiche di mercato.
Oltre all’assorbimento di tempo che nasconde notevole entropia, emerge la disintermediazione incontrollata; in pratica i disintermediatori non rispondono dei conflitti generati tra i disintermediati come non rispondono delle informazioni false e fuorvianti che, anche involontariamente, divulgano; gli attori di questa disintermediazione latitano in responsabilità verso gli utenti mentre lucrano facilmente senza neanche riconoscere il dovuto al sistema fiscale, insediandosi in paradisi o Stati complici di agevolazioni inusitate.
Appare ormai inderogabile la necessità di regolare il sistema e punirlo per comportamenti in danno dei consumatori e dell’erario dei Paesi in cui lucrano fatturato.
Reagire prontamente e responsabilmente a fronte di una segnalazione di una notizia falsa-diffamatoria o di un illecito di un proprio ospite, rispondendone in caso di inerzia o colpa.
In pratica nessuno può farla franca sfruttando l’incapacità dei vari colossi della “consumption and sharing economy”, tipo Facebook o Airbnb, Uber o Ebay, di gestire le relazioni create senza condividerne i rischi.
Nessuno discute i vantaggi della condivisione, della possibilità di ottimizzare l’utilizzo dei beni, materiali ed immateriali, attraverso lo scambio tra privati. Tutti hanno ormai consapevolezza che la giungla delle prestazioni non può rimanere senza regole e senza penalizzazioni per chi ne trae profitti ingiustificati se non addirittura fraudolenti.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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