Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

INTERNET IPOCRITA E BUGIARDO

Molte menzogne sono nascoste in internet, che ci lavora lo sa bene, ma la maggioranza degli utenti ancora crede che sia il paradiso della libertà e della disintermediazione, democratico e privo di condizionamenti. Sono luoghi comuni assorbiti dall’utente medio.

Non ci rendiamo conto che invece internet è preda di grandi corporazioni, non solo di software, Google, Facebook e cento altri player giganti monopolizzano quasi del tutto la pubblicità, la tecnologia, la ricerca. Pagando poche tasse con trucchi transazionali.

L’intermediazione c’è ma senza la presenza di chi si può contattare in caso di criticità, senza una vera responsabilità gestionale; anche tutti o quasi americani.
Ci conquista la velocità di reperire informazioni, di vivere nella società dell’informazione.

Ma quale informazione? Quella erogata, secondo interessi politici ed economici, ordinata in via preferenziale secondo gli interessi del momento.

Nuove schiavitù che si basano sulla convinzione che finalmente siamo liberi di parlare con il mondo, pubblicando la nostra vita privata sui social network; invece siamo condizionati in ogni nostra scelta. Dipendiamo dai social network, dai motori di ricerca, dai grandi blogger, dai vari Airbnb, Amazon, Wikipedia, Linkedin, dalle App….ignorando che  gli orientamenti ed i risultati che erogano vengano manipolati a fini commerciali o di lobby, mentre tracciano tutto quello che facciamo, diciamo, che ci interessa e che ci piace…per venderci qualcosa.

Uno tra tanti metodi di pubblicità e promozione occulti, per esempio, è Pokémon Go che nasconde le coordinate dei McDonald’s per piazzare dei pokestop.

Senza addentraci nei rating e nelle misurazioni di traffico, nelle informazioni che girano senza controllo di veridicità, fondatezza e validità, tutte confuse con quelle autorevoli e valide; interpretazione della realtà o del sapere incontrollate ed incontrollabili dai comuni utenti.

Le informazioni vere o false, si propagano con la stessa modalità tsunami, magari più veloci e dirompenti.

Non si può tornare indietro, oggi ci piace troppo questa innovazione! Rendiamoci conto però che possiamo essere manipolati e che la nostra privacy è molto compromessa.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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