Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

LA CRISI NON MOLLA

La crisi italiana non molla anche in presenza del calo del petrolio (per due terzi del suo prezzo), del denaro (due terzi), delle materie prime (per un terzo) rispetto a poco tempo fa.

La crescita infatti è tra le più basse in Europa e non solo.

Quattro sono le cause manifeste che possono essere identificate: l’invecchiamento della popolazione,  la carenza di meritocrazia e quindi della mobilità sociale, il debito pubblico ingessato da sperperi, privilegi e ruberie, la debolezza del senso civico e della coesione nazionale.

L’ incertezza (non solo) sul futuro, leggibile in questi fenomeni in effetti connessi, parte da quelli demografici da cui si evince una diminuzione delle nascite ed un aumento degli anziani, dovuto alla maggiore durata della vita ed alla sanità più attenta. La penalizzazione della stabilità e della congruità del lavoro giovanile ostacola la formazione delle famiglie e quindi la natalità.

La mancanza di fiducia ostacola gli investimenti, quindi l’innovazione, generando una produttività insufficiente. Quindi la struttura industriale italiana, invecchiata e ingessata,  aggravata anche dal nanismo capitalistico compensato solo in parte dalla diffusa imprenditorialità minore, compete bene per una parte non sufficiente.

La debolezza del senso civico e della coesione sociale, minata dal familismo esagerato, contribuisce alla minore produttività, bloccando l’ascesa dei migliori che emigrano. Ulteriore colpo è la persistenza di una illegalità diffusa che mina ulteriormente la competitività e la creazione di valore.

Tutto queso rendo impossibile tagliare il debito pubblico e con esso, alla finel la crisi diventa una realtà stabile del sistema italiano.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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