Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

NO AL DOPPIO COSTO PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI

La TARI in pratica non tiene conto dei rifiuti già avviati allo smaltimento in maniera autonoma, come invece recita la disciplina comunitaria; infatti richiede illegittimamente un ulteriore aggravio confondendolo nel tributo destinato al servizio pubblico di raccolta dei rifiuti. Insomma una tassa impropria perché non corrisponde ad un servizio erogato.

C’era la Tarsu, la Tia, la Tares; ora c’è la Tari, l’andazzo è sempre lo stesso nella indifferenza disattenta del legislatore e dei Comuni affamati di entrate.

Una fame così grande che costringe i Comuni a fare il doppio gioco; la stessa Legge di Stabilità 2014, madre della Tari, non comprendeva nel tributo rifiuti già avviati allo smaltimento in maniera autonoma o recuperati. In pratica però la riduzione concessa in proporzione alla quantità di rifiuti che i produttori non conferiscono alla raccolta pubblica fa rientrare dalla finestra la doppia imposizione, anche discrezionale e foriera di controversie interpretative. Inoltre va pure contro la cultura auspicata in sede comunitaria di sostenere il riutilizzo, riciclo e recupero come primario impegno prima di mandare i rifiuti in discarica con un superficiale automatismo.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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