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Fondo targato Abi-Camera di commercio - Corriere della Sera
Dare respiro alle imprese del Lazio con una iniezione di liquidità a basso costo. È l'obiettivo del fondo da 240 milioni di euro presentato ieri nella sede romana della Camera di commercio. L'iniziativa è stata illustrata dall'assessore regionale al Commercio, Daniele Fichera, dal presidente della Camera di Commercio, Andrea Mondello, e dal direttore dell'Abi Lazio (Associazione bancaria italiana), Mario Fiumara. Le risorse sono messe a disposizione per metà dalla Regione (con disponibilità già presenti nei bilanci 2008 e 2009) e per l'altra metà dalle banche. Al fondo potranno accedere microimprese, aziende industriali di piccole e medie dimensioni, imprese artigianali, commerciali e di servizi. La Regione, ha spiegato Fichera, imporrà un tasso di interesse dello 0,5% annuo. Le banche, dal canto loro, imporranno un tasso ordinario, ma con copertura di garanzia regionale. Ciascun prestito sarà erogato al 50% con fondi della Regione, e al 50% con quelli delle banche. Perciò il tasso di interesse risulterà una media tra i due. Saranno ammessi al finanziamento progetti di investimenti per ampliamento, riqualificazione, ristrutturazione e ammodernamento delle imprese. L'importo di ciascun progetto dovrà essere compreso tra 50 mila e un milione di euro. La durata massima per la realizzazione dei progetti sarà di 12 mesi dalla sottoscrizione dell'impegno. Intervenendo all'incontro, Mondello ha annunciato che «mille precari di Roma sono diventati lavoratori stabili grazie al bando della Camera di commercio della Capitale». Presidente Andrea Mondello
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