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Centro Studi Codacons - Comitas


  NEWS

Banche e assicurazioni, le novità del 2010

Il 2009 sarà probabilmente l'anno con i dati peggiori per le banche che
dovranno iscrivere numerose perdite in bilancio a causa delle sofferenze sui
finanziamenti. Ma nonostante questo, praticamente tutte saranno ancora in
utile.
Anche per noi clienti l'anno si chiude in chiaroscuro. La Borsa ha dato
qualche soddisfazione, ma il calo dei tassi ha ridotto anche le promozioni
delle banche. Oggi i migliori conti di deposito offrono il 2,5% contro tassi
intorno al 4-4,5% di inizio anno. D'altro canto chi ha un finanziamento o
vuole fare un mutuo gode attualmente di tassi bassi.
Nel 2009 si è consolidato il successo dei conti online a cui si sono
affiancati le nuove carte-conto, prodotto che ha trovato quest'anno grande
popolarità grazie alle offerte di Che Banca, Intesa e Unicredit. E'
probabile che nel 2010 molte altre banche si allineeranno: la carta-conto è
infatti una semplice estensione delle attuali carte prepagate.
Altri protagonisti del 2009 sono stati i mutui. Il mercato sembra
riprendersi, non solo grazie ai mutui di sostituzione. Il 2009 ha visto il
successo di due tipologie di mutui che sebbene già presenti sul mercato da
tempo, sono risultati ottime soluzioni per contrastare l'incertezza sui
tassi futuri che caratterizza questo periodo: i mutui offset e i mutui con
il cap.

Cosa ci aspetta nel 2010
E' sempre difficile fare previsioni. E' ovvio che molto è legato
all'andamento dei tassi di interesse, che potrebbero tornare a crescere a
fine 2010. Ma tutto dipenderà dalla congiuntura economica e al fatto se vi
sarà una vera ripresa. Le banche sicuramente spingeranno ancora prodotti
anti-crisi come i mutui cap e prodotti semplici ma innovativi come le
carte-conto. E' però anche probabile (cosa in realtà già vista negli ultimi
mesi del 2009) che tornino a "piazzare" polizze vita e obbligazioni
strutturate, strumenti spesso non trasparenti soprattutto per i notevoli
costi di carico iniziali. Se non siete talmente esperti da capirli, non ci
investite.
E' bene non fossilizzarsi su di un'unica offerta ma di confrontare. Solo
così si spingerà la concorrenza fra le banche.

L'articolo del Sole 24 Ore sulle 100 novità del 2010 dà lo spunto per
trattare velocemente alcuni temi del nuovo anno.
Polizze online con più tutele
Le assicurazioni online fino ad ora si sono mostrate spesso migliori anche
dal punto di vista della qualità del servizio rispetto alle tradizionali.
Questo è però semplicemente dovuto ai migliori processi organizzativi che le
assicurazioni online hanno saputo creare e gestire. Dal prossimo anno vi
saranno anche per legge maggiori tutele per chi acquista una polizza al
telefono o online:
.semplificazione delle procedure di acquisto;
.maggiore informazione del contraente;
.certificata competenza professionale per gli addetti ai call center.

Riforma del credito al consumo e dei mediatori creditizi
Il recepimento della direttiva europea sul credito ai consumatori
(2008/48/Ce) entro maggio porterà:
.l'innalzamento da 30 mila a 75 mila euro della soglia dei finanziamenti che
rientrano nella disciplina del credito al consumo;
.la riforma di mediatori creditizi e agenti e intermediari finanziari.
Attualmente ci sono moltissimi, sicuramente troppi, professionisti del
credito. Speriamo che la normativa porti a maggior chiarezza e trasparenza.

Fondo per i nuovi nati
Entrerà in funzione il Fondo per i nuovi nati che consentirà l'erogazione di
prestiti a tassi agevolati (fino a 5mila euro da restituire in 5 anni) alle
famiglie che devono far fronte alle spese legate all'assistenza dei figli
nati o adottati nel 2009, 2010 e 2011.

Class action anche per il singolo
Già dal 1° gennaio entrerà in vigore la class action, uno strumento che
potrebbe modificare sensibilmente i rapporti cliente-impresa (banca nel
nostro caso). Anche il singolo potrà proporre un'azione collettiva di
risarcimento per sé e per tutti quelli che si trovano nella stessa
condizione, che hanno cioè subito lo stesso danno provocato da un
disservizio o un inadempimento contrattuale. Di class action si è parlato
molto per esempio in tema di bond argentini, Parmalat etc. Per questi casi
purtroppo non si potrà fare comunque nulla, per il futuro invece sì.

Posta elettronica per tutti
Nel 2010 dovrebbe essere assegnata a tutti i cittadini un indirizzo di posta
elettronica certificata (Pec). Con la Pec sarà possibile inviare documenti
con lo stesso effetto legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Si
tratta di un argomento trasversale ma potrebbe impattare molto anche il
settore delle banche ed assicurazioni online. Potrebbe infatti essere
semplificata la compilazione dei contratti che invece di essere inviati via
posta ordinaria sarebbero inviati tramite Pec.

Servizi di pagamento
Nei servizi di pagamento molte sono le novità legate in principal modo
all'entrata in vigore della Psd:

.gli incassi saranno più rapidi;
.il settore sarà aperto alla GDO (Grande Distribuzione) e alle compagnie
telefoniche che potranno offrire mezzi alternativi di pagamento. Aumenterà
la concorrenza nel settore delle carte di pagamento (incluse le sim
telefoniche).
Quest'ultimo punto è fondamentale. Nel 2010 il settore dei pagamenti vedrà
probabilmente la crescita dei micro-pagamenti tramite cellulare o carta
contactless (senza contatto, non c'è insomma necessità di "strisciarla").
Il 2010 sarà poi l'ultimo anno di validità per le carte con banda magnetica,
dal 1° gennaio 2011 solo le carte con il chip potranno essere utilizzate.

Moratoria sui mutui per le famiglie in difficoltà
Dal 1° febbraio le famiglie in difficoltà a causa per esempio della perdita
di lavoro o di cassa integrazione, potranno chiedere la sospensione del
pagamento delle rate del mutuo per almeno 12 mesi.

Conti dormienti
Entro il 31 marzo banche e poste devono segnalare i rapporti divenuti
"dormienti" nel 2009 (non movimentati per 10 anni) che saranno pubblicati
sul sito www.tesoro.it. I conti dovranno essere risvegliati entro il 31
maggio. Fai attenzione se hai conti che non movimenti da molto tempo, molte
persone nel 2009 si sono visti i loro conti "confiscati" e sono in giudizio
per riottenere i loro soldi.

 
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