Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

DOVE SONO I RISPARMI PER I TASSI BASSI?

In Germania, dove notoriamente il tasso d’interesse sul debito pubblico è il più basso d’Europa, il risparmio sui tassi ridotti dalla BCE è stato di 122 miliardi tra il 2008 e il 2015; come ha detto il ministro Wolfgang Schaeuble “almeno noi abbiamo dimostrato di saper approfittare dei tassi bassi”. Infatti il debito pubblico è diminuito, le tasse non sono aumentate. In Italia questo risparmio, molto maggiore dato il livello più alto di tassi che gravano sul nostro debito pubblico (lo spread è l’indicatore che balla tra 200 e 120 punti), le tasse sono aumentate ed il debito pubblico pure. Quindi il risparmio è stato consumato senza neanche incidere sugli investimenti.

I tassi bassi penalizzano la redditività dei titoli, quindi dei risparmiatori e delle banche; per questo qualcuno non è contento. Quindi tutti scontenti, almeno in Italia. Gli interessi praticati dalla banche ai privati ed alle piccole imprese, nonostante l’abbondante liquidità del sistema, è il più alto d’Europa, quasi il doppio dei dati ufficiali pubblicati da Banca d’Italia. Quindi il QE – Quantitative Easing, l’acquisto dei titoli sul mercato per stimolare i consumi e l’inflazione, non ha avuto concreti effetti sull’aumento dei prezzi che non ha certamente raggiunto il due per cento auspicato, anzi si parla d’inflazione zero o negativa, cioè di deflazione.

La Germania sta reagendo con una montagna di sgravi fiscali alle piccole e medie imprese, si parla di 15 miliardi. Da noi sembra che le promesse ci siano, con generosità minore, ma …meglio di niente, sempre che non rimangano, come spesso accade, annunci senza esito.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

Menu Title