Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

SCANDALO “DIESELGATE”: L’INIZIATIVA DI COMITAS IN FAVORE DEI PROPRIETARI DI AUTO VOLKSWAGEN E DEGLI AZIONISTI

L’Associazione interviene su tutti i fronti nel caso-emissioni che ha travolto il gruppo Volkswagen

I FATTI. La più grande azienda tedesca, il leader mondiale nel mercato automobilistico, il marchio simbolo dell’affidabilità germanica, ha confessato: Volkswagen ha falsato la misurazione delle emissioni dei veicoli diesel, aggirando i controlli. Le accuse mosse – inizialmente – dall’agenzia federale per la protezione ambientale, l’Environmental Protection Agency, si sono rivelate fondate: Volkswagen ha utilizzato un sofisticato software, un dispositivo di elusione capace di rimanere silente durante il normale funzionamento del motore ma di attivarsi durante i test di verifica e di omologazione, offrendo risposte in linea con i parametri sui gas di scarico inquinanti stabiliti dalla legge per i motori diesel. Questa soluzione ha permesso di mascherare durante i test della la produzione di inquinanti tra le 10 e le 40 volte superiori rispetto ai limiti consentiti.

LA DOPPIA INIZIATIVA COMITAS. Il colosso di Wolfsburg ha riconosciuto le “discrepanze” tra le emissioni dichiarate e quelle effettive, e i massimi dirigenti dell’azienda hanno chiesto scusa per la “cattiva condotta della compagnia”, ma stavolta le scuse non bastano a limitare la portata di quello che è accaduto: “Dieselgate” è il nome di uno scandalo di portata mondiale.
Per questo, Comitas ha deciso di avviare due distinte iniziative in difesa dei soggetti coinvolti, i proprietari di automobili Volkswagen che montano i motori “incriminati” e gli azionisti che hanno subito il crollo del valore dei titoli.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

Menu Title