Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

BANKITALIA: A NOVEMBRE GIU’ PRESTITI IMPRESE -3,4%

COMITAS (MICROIMPRESE): PER LE PICCOLE IMPRESE I DATI SONO ADDIRITTURA PEGGIORI

TOTALMENTE INGIUSTIFICATA LA CHIUSURA DEL CREDITO DA PARTE DELLE BANCHE

I dati reali sul calo dei prestiti alle microimprese sono superiori rispetto a quelli forniti da Bankitalia. Lo afferma Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, commentando la riduzione dei prestiti del 3,4% comunicato oggi dall’istituto.
Le banche piangono per i crediti deteriorati (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti) che sono cresciuti di quasi il 20% e corrono verso i 200 miliardi, per la redditività che è scesa per il margine creditizio all’osso, per gli obblighi di riserva aumentati, per l’esubero di personale, per la fiscalità eccessiva e penalizzante.
Ma – spiega Comitas – al tempo stesso ridono con utili ripartiti “a miliardi” per la recente crescita in borsa trainata dal recupero di BTP e simili, per la ripresa della speculazione finanziaria e delle operazioni extrabancarie, dette “ombra”, di nuovo superiori ai PIL degli Stati. Tutti sanno che sono state queste speculazioni incontrollate e senza certezza di solvibilità a gettare il mondo economico e produttivo in crisi, e nessuno fa niente di concreto, si avanzano solo ipotesi d’intervento che non incidono sulla realtà.
Le banche fanno sempre meno le banche – prosegue Comitas – e riducono ogni mese i prestiti alle imprese, soprattutto a quelle piccole. La realtà parla di un calo medio tra il 4 e il 6% ogni tre mesi da un anno a questa parte; i numeri generali appaiono meno elevati solo perché sono annacquati dai finanziamenti ben più larghi alle attività finanziarie e a quelle delle grandi imprese – conclude l’associazione.

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