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Centro storico, l’ orafo Gisci vince contro Bulgari: “Non ha copiato i gioielli”

È stato assolto a formula piena dall’ accusa di aver messo in vendita gioielli ‘copiati’ dal noto marchio di lusso Bulgari acquisito dal colosso francese Louis Vuitton MH. Renato Gisci, titolare della storica gioielleria Gisci, che dal 1946 tratta gioielli d’ epoca nel centro di Roma, in via Vittoria, non ha venduto gioielli riproducenti modelli e disegni di esclusiva titolarità di Bulgari. “Il fatto non sussiste”. L’ orafo è stato così assolto dal giudice Paola Roja del Tribunale penale di Roma. A renderlo noto è l’ associazione di microimprese Comitas che ha fornito assistenza legale al piccolo imprenditore. Durante il processo, che è durato quattro anni, “la Bulgari si costituiva parte civile insistendo nell’ accusa contro il gioielliere, ma nel procedimento veniva riscontrato come in nessuno dei tre oggetti incriminati fosse presente il marchio o una firma riconducibile a Bulgari”. Anzi. Nel corso del processo è stato appurato che i preziosi erano stati prodotti da una ditta ben identificata. Inoltre il Giudice ha disposto la restituzione dei tre gioielli precedentemente sequestrati e tenuti in custodia dalla società Bulgari. Annuncio promozionale Ora Renato Gisci è deciso a passare al contrattacco: come informa Comitas Gisci “agirà legalmente per ottenere dal colosso Bulgari un maxi-risarcimento milionario per i danni patrimoniali e non patrimoniali, i danni morali, esistenziali ed all’ immagine e reputazione subiti in relazione ad un’ accusa rivelatasi clamorosamente infondata”.

Fonte: Roma Today

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