Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con ConsumerLab.it

COME ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO

Parliamo di diritto di recesso relativo alle  vendita a distanza. Le vendite a distanza sono quelle in cui il consumatore non ha la possibilità di verificare il prodotto direttamente, ovvero quelle in cui il consumatore non ha la possibilità di vedere da vicino l’oggetto che sta per acquistare. Sia che l’acquisto avvenga tramite internet, telefono, televisione od altro le possibilità che ha il consumatore di verificare il prodotto che sta per acquistare sono molto ridotto e limitate.
Il legislatore dunque, considerando il consumatore come parte debole del sistema, lo antepone su un gradino più elevato e gli riconosce benefit che normalmente non avrebbe.
In ogni caso non esiste il diritto di recesso per acquisti fatti con partita iva, per acquisti inferiori a 26 euro, e per servizi di cui si e’ già usufruito e non si applicano a:

  • alla costruzione, vendita, e locazione di beni immobili
  • alla fornitura di prodotti alimentari o di uso corrente consegnati con scadenza regolare
  • alle assicurazioni
  • agli strumenti finanziari
  • a servizi che sono già in erogazione

COSA FARE DUNQUE?
Una volta ricevuta la merce dunque il compratore ha la possibilità di ripensamento semplicemente giudicando il prodotto di non gradimento. Ovvero non per questo il prodotto deve essere difettoso o non conforme ma può semplicemente non piacere al consumatore.
Cosa fare allora per restituire il prodotto e vedersi restituire i soldi spesi?
Il consumatore, tempo massimo 10 giorni, deve semplicemente spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno (fase molto importante questa) in cui dichiara di esercitare il diritto di recesso senza nessuna conseguenza e senza alcuna motivazione e contestualmente restituire la merce ricevuta.
Il bene deve essere restituito, a spese del consumatore, in normale stato di conservazione (ovvero, deve essere custodito e adoperato con cura) nella modalità e nei tempi previsti dal contratto.
Qualora sia stato effettuato un pagamento, il rimborso al consumatore deve avvenire gratuitamente entro 30 giorni dalla data in cui il venditore e’ stato informato del recesso.

ACQUISTI FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI
La stessa regola vale se il prodotto è stato acquistato “fuori dai locali commerciali”. In strada o in casa propria per esempio. Un acquisto di un aspirapolvere o di una enciclopedia per esempio. La legge in questo caso riconosce la possibilità di recedere al momento della consegna del primo volume dell’enciclopedia. Tempi e  modalità sono gli stessi sopra descritti. Entro 10 giorni dalla ricezione il consumatore deve spedire la raccomandata e restituire la merce ricevuta.

ACQUISTI ON LINE
Discorso a parte meritano gli acquisti avvenuti tramite Internet. Il legislatore infatti ha previsto un tempo maggiore di ripensamento 14 giorni. Il termine iniziale, in questo caso, parte dal momento in cui si ritiene valido il contratto sottoscritto. Attraverso il web infatti si possono acquistare non solo prodotti ma anche merce.
Le modalità di comportamento sono le medesime descritte per i casi presi precedenti.  Deve essere spedita una raccomandata in cui si comunica l’intenzione di avvalersi del diritto di recesso (e/o di ripensamento) entro i giorni stabiliti e contestualmente deve essere restituita la merce.

LA CASA VACANZE
Alla nostra associazione sono arrivati soci che avevano acquistato una casa vacanza attraverso il canale televisivo. In questo caso la legge prevede 10 giorni di ripensamento. La modalità è sempre la raccomandata con ricevuta di ritorno che deve essere spedita entro il termine previsto.

IN OGNI CASO A.E.C.I.
Esistono casi particolari e di complessa natura. In ogni caso la nostra associazione è sempre a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e per i casi più ostici vi invitiamo a riferirvi presso i nostri sportelli.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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