Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

COMITAS ASSISTE PER L’ACCESSO AI DOCUMENTI PUBBLICI

Finalmente ogni cittadino può  accedere ai dati della Pubblica Amministrazione, tutte, locali e centrali senza dare spiegazioni o motivazioni personali. Una grande conquista civica che poni l’Italia al livello dei Paesi più avanzati per trasparenza e diritto all’informazione, anche con lo scopo di argine alla corruzione.

Ogni richiesta deve essere evasa in 30 giorni.

Lo prescrive il Foia (Freedom of information act), uno dei decreti attuativi previsti dalla nuova riforma della Pubblica Amministrazione con cui concretizzare “forme diffuse di controllo da parte del cittadino sull’attività istituzionale e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.
La richiesta, che dovrà specificare l’oggetto, va indirizzata (via mail o apposita modulistica) al responsabile della trasparenza dell’Amministrazione interessata che, non potrà respingerla senza un’adeguata motivazione, mentre  è tenuta a pubblicare il documento o l’informazione richiesta sul proprio sito e comunicarlo al richiedente.
L’accesso può essere negato nel caso di segreti di Stato, sicurezza pubblica e l’ordine pubblico, sicurezza nazionale; difesa e questioni militari; relazioni internazionali; politica e stabilità finanziaria ed economica dello Stato; conduzione di indagini sui reati e loro perseguimento.

“Con lo strumento dell’accesso civico chiunque può vigilare, attraverso il sito web istituzionale, non solo sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte delle Pubbliche Amministrazioni e degli altri enti destinatari delle norme.

Con l’accesso civico chiunque ha il potere di controllare democraticamente la conformità dell’attività dell’amministrazione determinando anche una maggiore responsabilizzazione di coloro che ricoprono ruoli strategici all’interno dell’amministrazione, soprattutto nelle aree più sensibili al rischio corruzione”

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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