Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

COMITAS CITATO IN PARLAMENTO

Presidente, ministri, deputati.
Svetonio diceva che il buon pastore deve tosare le proprie pecore, non scorticarle.
Anche gli usurai forti della loro tragiche esperienze sanno che lo strozzato va incalzato spolpato depauperato giorno per giorno con meticolosa precisione ma senza mai costringerlo morire.
Voi classe dirigente, politici, tecnici con i vostri servi vostri complici, voi che da vent’anni occupate le istituzioni sempre gli stessi inamovibile graniticamente presenti.
Non sono prendete esempio da Svetonio ma neppure riuscite ad emulare gli strozzini.
Voi responsabili del debito pubblico artefici della più spaventosa rapina del secolo. Voi che vi riempite la bocca di frasi roboanti e le tasche del denaro appartenente al popolo.
Voi classe dirigente, casta oppressiva che giurate di osservare la Costituzione e di difendere gli interessi del popolo italiano ignorate Svetonio ed andate anche oltre gli usurai. 
Per la vostra incapacità, la vostra determinazione in difesa dei vostri privilegi e del vostro incontrolato potere costringete le vostre vittime a soccombere. 
Il debito pubblico che voi avete creato, aumentato, ingigantito e gestito lo avete portato secondo ultimissime dati della Banca d’Italia a 2041 miliardi. Sono tanti. E sfido del Pdl dall’alto delle sue competenze universalmente riconosciute riportare la cifra di euro in lire e trascrivere risultato su una paginetta a quadretti possibilmente senza ricorrere all’aiuto di specialissimi consulenti.
Le entrate tributarie sempre secondo i dati della Banca d’Italia nel primo trimestre 2013 sono pesantemente aumentate di un ulteriore 1,7 per cento ma questo dato è accompagnato da una riduzione del Pil del 4 rispetto allo stesso periodo del 2012 e dello 0,6 rispetto al trimestre precedente.
Ciò vale a dire una pressione fiscale che aumenta esponenzialmente attestandosi secondo stima del Tesoro intorno al 44,4%.
In questo quadro con la disoccupazione al 12% e al sud al 17%, l’Italia muore.
Le pecore, le vostre pecore, non posso più vivere. Smettono di produrre lana e latte e non volendo darvi la soddisfazione di continuare a trattarli come animali senza presente e private di futuro la fanno finita si suicidano e muoiono in numero sempre maggiore.
Secondo la COMITAS associazione di microimprese nei primi tre mesi di quest’anno 32 persone si sono tolti la vita. 32 nostri concittadini si sono ammazzati. Erano disoccupati piccoli imprenditori giovani ed anziani perseguitati dal fisco ed oppressi dal insopportabile situazione economica. Di fronte a ciò voi che siete da sempre responsabili autori approfittato di questo sfacelo nazionale continuate nella “tutto andrà bene signora Marchesa” nella vostra splendida e magnificente rappresentazione della commedia degli equivoci, nel vostro gioco delle parti. Siete gli stessi tutti insieme che 3 anni orsono avete inventato l’IMU, che due anni orsono ne avete anticipato l’applicazione e che quest’anno ne avete riferito la riscossione mentendo spudoratamente sulla vostra volontà di abolirla. Siete gli stessi tutti insieme che anni addietro avete aumentato l’IVA, che l’anno scorso avete deciso un altro aumento, che quest’anno proponete il differimento mentendo ancora una volta tutti insieme spudoratamente.
Siete sempre gli stessi professori, tecnici, politici, saggi di fresca nomina che con le vostre decisioni larghissimaente intese unanimamente approvate avete distrutto lo stato sociale, mortificato la salute pubblica, aggredito la scuola statale, strozzato gli enti locali cittadini mono protetti e per questo più deboli.
Siete sempre quelli che tutti insieme state aspettando l’esito delle sentenze che riguardano il vostro cavaliere presunto evasore fiscale rispettato e garantito e nell’attesa promette facilitazioni per chi assume ben sapendo che non si assume quando c’è lavoro.
Incentivi per chi investe sapendo che non si investe qua non c’è mercato e promettendo semplificazioni temporali sugli adempimenti fiscali amministrativi ben sapendo che si una impresa non può onorare il fisco non lo potrà onorare nè a Gennaio nè a Luglio.
Ed oggi chiamate a convertire il vostro demagogico decreto. Ci troviamo solo un paio di aspetti positivi questo decreto del pubblico illusioni di inganni quello che riguarda il doveroso di finanziamento della cassa integrazione e quello che interviene sui precari della pubblica amministrazione. Ma che queste sono norme raffazzonate senza alcun ambizioni sistemica inserita calcola dilatoria sospensione del pagamento dell’Imu rinviato di 3 mesi al conclamato sbandierato taglio degli stipendi dei ministri già parlamentari compreso Letta il giovane. Voi signori demagoghi riduce lo stipendio di 2000 euro al mese ma tenendovi quello intoccabile di 18.000. Noi incompetenti inadeguati rissosi inesperti lo abbiamo decurtato del 50 per cento e abbiamo rinunciato 42 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti in linea a quanto già espresso dalla volontà popolare. 
Ma voi siete bravi belli telegenica ed amici del presunto evasore nonchè nipote dell’amico più che amico di tutti. 
Noi invece siamo terreno da pascolo da circuire, da bandire e da convincere. Ma noi siamo anche le pecore. Le pecore risvegliate da un grillo rispettose delle istituzioni, dei ruoli e delle prerogative. Vogliamo rappresentare tutte le pecore di questo paese : quelle vessate, derubate, quelle dominate ed anche quelle che avete suicidato.
Per questo pur avendo presentato tutta la serie di proposte di buon senso in commissione sono state tutte respinte. Abbiamo appoggiato un emendamento per abolire totalmente l’Imu ma è stato bocciato da voi che sbandierate l’abbattimento fiscale nei talk show di regime.
Abbiamo proposto di estendere la sospensione del pagamento della prima rata del l’IMU anche agli immobili del gruppo catastale ad uso produttivo ma voi l’avete spedito.
Abbiamo proposto almeno di bloccare la rivalutazione catastale degli stessi mobili ad uso produttivo ma voi siete dichiarati contrari. Voi responsabile del disastro del Pdl del Pd che fingete puoi essere i tutori e difensori di piccoli imprenditori siete contrari e contrariati dalle nostre proposte salvo a tratti copiarle come quella sulla impignorabilità della prima casa che ricalca nostro progetto di legge prima da voi ignorato e poi da voi ripescato per meri scopi elettorali.
Ci auguriamo che possiate finalmente e adeguatamente copiare anche gli altri 19 punti del nostro programma. La speranza è l’ultima a morire. Abbiamo proposto a gran voce il taglio immediato degli stipendi dei parlamentari ma voi sordi. Abbiamo proposto l’immediata abolizione dei truffaldini rimborsi elettorali ma voi muti. Abbiamo chiesto di rivedere gli apparati degli enti inutili, veri e propri bacini di voti dei quali non si conosce neanche reale numero. Le spese militari solo per citare forza nec colossale piano di digitalizzazione dell’esercito 22 miliardi di preventivo roba da far impallidire quanto preventivato per l’acquisto degli F35 ma voi ciechi. Abbiamo chiesto maggiore trasparenza sui redditi e patrimoni dei politici ma voi nulla.
Abbiamo proposto che questi evidenti risparmi confluissero in uno fondo per il sostegno alle microimprese. Vi abbiamo chiesto di parlare degli sprechi quelli veri, di discutere le assunzioni temporanee di vostri amici consulenti e di quelli per chiamata diretta dei vostri obbedienti dirigenti ma voi impassibili. Vi abbiamo sottolineato che uno dei grandi problemi del nostro paese la corruzione quella delle società in house che servono solo a foraggiare e mantenere i vostri clientes, quella delle società pubbliche o para-pubbliche conniventi con la vostra politica, quella dei consigli di amministrazione rifugio di amici e del giaguaro mai sbiancato. Amici, parenti ed affini.
Il problema è la corruzione che si annida tanto nella politica quanto dell’amministrazione e che soffoca col suo tanfo non solo l’economia ma anche la speranza di una società che possa almeno confidare su una minima base di etica pubblica.
Vi abbiamo indicato che problema e anche il vostro immobilismo non solo elettiva ma anche burocratica. Il politico fa politica in eterno e nel caso nomina il figlio, il nipote, l’amante, faccendieri meglio se predicato e con il politico, il burocrate, il dirigente non cambia mai.
Secondo lo schema del giochetto delle sedi musicali gli si offrono altre sedie, altre musiche, altri incarichi e loro cantano e ballano e si divertono anche quando la musica finisce.
Questo produce casta, consente il radicamento della casta, la vostra casta immobile ed inamovibile che determina l’esatto opposto della tanto strombazzata meritocrazia e riproduce se stessa con tutti i privilegi e gli onori possibili e immaginabili.
Ora basta. Mi appello al presidente consiglio, ministri e deputati la maggioranza.
I 18 mesi che vi siete presi per cucinarvi le riforme tanto attese usateli per fare qualcosa di buono e se qualcosa di buono per il popolo italiano, per la gente umile, per quella massa di benemeriti formichine che lavorano giorno dopo giorno con serietà, scrupolo e dedizione e che rischiano la vita lavorando avrete lo ribadiamo tutto il nostro appoggio.
Ma se continuate nel solito esercizio di aumentare i vostri privilegi, di nutrire i vostri smisurati poteri sappiate che non vi seguiremo.
Continueremo a voler rappresentare le pecore citati da Svetonio aiutandole soccorrendole e impedendo loro di lasciarvi campo libero suicidandosi.
Attenzione signor Letta il giovane, rammenti la vicenda di quell’altro giovane lui zio di suo nipote e non nipote di suo zio. Lui Plinio nobilissimo cultore di altissime cariche pubbliche credeva di poter osservare da una postazione sicura protetto da una nave da un equipaggio di fedelissimi l’evolversi della tragica eruzione del Vesuvio ma si sbagliava signor Letta, si sbaglia ma anche lui.

On. Carla Ruocco 

Fonte:

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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