Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

DECRETO CONCORRENZA, L’ENNESIMO PARTO DI UN TOPOLINO

La sostanza delle novità, dopo anni di dibattito parlamentare rallentato dalle lobby, è la definizione di procedure di rispetto che dovrebbero essere normali in un mercato onesto e trasparente, senza bisogno di leggi. Vantaggi per i cittadini, consumatori e piccoli imprenditori? Un pugno di mosche secche! Ci dovremmo accontentare del “valore simbolico” con cui l’Antitrust ha valutato questa legge? Una presa in giro, un’offesa al significato della parola concorrenza che, ricorda l’Antitrust, dovrebbe essere “cardine per lo sviluppo del Paese, per abbassare i prezzi, ridurre le diseguaglianze, stimolare l’innovazione e aumentare il benessere dei consumatori” .
Mercato libero di gas e energia da luglio 2019: quando parliamo di utility non è automatico il vantaggio che la concorrenza apporta al mercato, l’ombra di accordi tra operatori è sempre possibile. Vedremo se le misure a garanzia dell’utenza saranno migliori di quelle vigenti a “maggior tutela”.
La fine del monopolio di Poste Italiane nel servizi di notifica potrà apportare un vantaggio sarà impercettibile.
La trasparenza bancaria introdotta è veramente una presa in giro rispetto ai seri problemi irrisolti e come risolti per i vari fallimenti recenti.
L’anticipo della la liquidazione del fondo pensione non è una conquista per chi è disoccupato ma la sanatoria di un diritto finora calpestato visto che i soldi accantonati sono di proprietà del lavoratore.
Il tacito rinnovo per le polizza danni ritorna obbligatorio, quindi non è una conquista; gli sconti sulla polizza auto sono conseguenza di precauzioni che vanno prima di tutto a favore della Compagnie di Assicurazione.
Il preventivo obbligatorio per le pratiche legali è facilmente aggirabile nella complessità procedurale e, comunque, vale poco per i rapporti fiduciari che dovrebbero esistete tra cliente ed avvocato.
Confermare l’obbligo dell’l’intervento del notaio per costituire srl semplificate servirà è una beffa nascosta nel decreto; invece di abolire assurdità come quella di dover ricorrere al notaio solo per cambiare sede ad una SaS.
Il fatto che gli operatori turistici potranno praticare prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli offerti online è solo una imposizione che i provider potranno semplicemente scartare; forse si poteva stanziare risorse per realizzare un portale vero e forte per gli operatori italiani aprendo la concorrenza con i vari booking stranieri che lucrano commissioni esenti tasse.
I pagamenti per l’ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino? Che centra la concorrenza in una novità che è solo la più ovvia innovazione tecnologica già presente in tutto il mondo.
Le disposizioni in materia di contratti telefonici e simili sono l’evidenza che il mercato non è onesto e ci vuole una legge per imporre prassi giuste a tutela dell’utenza.
Le disposizioni sulla proprietà della farmacie sono tutte a favore delle speculazioni di grandi operatori a danno dei piccoli della tradizione.
La piaga del telemarketing, le telefonate alle ore più intolleranti, è addirittura peggiorata a detta stessa del Garante della privacy che le ha definite “selvagge” a seguito del maggiore spazio concesso .
I chiarimenti sulle attività di odontoiatra sono talmente evidenti da essere ridicoli, così come l’obbligo di bonifica dei terreni utilizzati dagli impianti di distribuzione di carburante dismessi, così come la possibilità per le società di ingegneria di accettare commesse da privati.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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