Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con ConsumerLab.it

INDEX FUTURE RESPECT 2020

La redazione dell’INDEX FUTURE RESPECT 2020 è stata una occasione straordinaria di incontro e confronto tra aspettative e conoscenze dei Consumatori e i contenuti dei Bilanci di Sostenibilità presentati dalla Imprese. Negli ultimi tre anni (2018 – 2019 – 2020) ConsumerLab ha classificato 1.127 Bilanci di Sostenibilità. Per quest’anno un gruppo di esperti ne ha individuati 210 (pubblicati nel 2020 e relativi all’esercizio 2019), ritenuti accessibili e circostanziati nella rappresentazione della loro governance sostenibile. Un secondo gruppo di 250 Consumatori, attenti e sensibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, dai 210 Bilanci suddetti ha espresso preferenze per i 44 ritenuti più interessanti, per aver illustrato in maniera comprensibile ed esaustiva la propria governance sostenibile facilitando scelte consapevoli da parte dei Consumatori e per aver evidenziato le migliori pratiche utili alla promozione della cultura della Sostenibilità, con una narrazione efficace, coinvolgente e distintiva.

Il coinvolgimento diretto e libero dei Consumatori ha marcato una nuova fase per la diffusione della cultura della Sostenibilità e per il concreto avvio di diverse condotte che caratterizzeranno decisi cambiamenti nel modo di produrre e consumare.

E’ stato importante avere una panoramica sull’impegno dedicato dalle Imprese nella divulgazione delle loro attività non finanziarie, capace di ingaggiare i Consumatori.

Fino ad oggi le Imprese hanno dato solo uno spazio formale e poco impegnato nei riguardi dei Consumatori. L’effetto pandemico ha attivato nuove sensibilità e nuove attenzioni. Si delinea anche un cambiamento negli stili di vita: viaggi, rapporti di lavoro, socialità di massa, dal consumo spensierato a quello consapevole, dal risparmio sui costi al risparmio della natura.

I Consumatori sapranno presto valutare le attività produttive che non sono al passo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, le penalizzeranno. L’opinione pubblica è sempre meno influenzata da pubblicità e testimonial; vuole fatti, esempi di azioni concrete che producono effetti positivi, oltre il miglior rapporto prezzo-qualità; la soddisfazione dell’esperienza di consumo non potrà più essere solo individuale. La società civile (il Consumatore è anche un Cittadino) concorrerà all’economia del futuro se la vorrà a misura d’uomo, per contrastare il rischio di un nuovo Medio Evo, con pochi privilegiati che comandano e una massa che lavora per vivere; serve una presa di coscienza per determinare il corso dell’economia, decretando il successo delle Imprese sostenibili; solo così potremo reagire alla crescente disparità sociale, al degrado ambientale, alla globalizzazione incontrollata, alla finanza che maneggia gli equilibri economici. Il mercato, pressato da cittadini consapevoli, sentirà l’esigenza di adeguarsi e prevenire i tempi, dovrà colorarsi di sostenibilità e la politica, finalmente, se ne renderà conto.

Le Imprese che hanno presentato i Bilanci ritenuti più interessanti sono rimaste sorprese dal riscontro mediatico ottenuto e dalla partecipazione nei social con interventi raramente “hateful”; un risultato positivo in questa fase caratterizzata dal protagonismo dei “contro” e degli “hater”. Anche i Consumatori hanno scoperto che, in fondo, le Imprese non li considerano solo obiettivi da conquistare; hanno scoperto attività sconosciute di solidarietà e generosità, di partecipazione non commerciale che invece meritano di essere meglio portate all’attenzione pubblica. 

La sintesi delle pratiche adottate e dei casi di successo ha premesso, ad una platea mai così ampia, di valutare, secondo una visione consumeristica, l’impatto (effetto passivo) e l’influenza (effetto attivo) delle prestazioni non finanziarie dedicate al Territorio, alla Società, al Mercato e al Terzo settore, con una governance trasparente nel rispetto della legalità.

Il criterio di valutazione si è basato su due considerazioni: la prima, quanto le prestazioni hanno interessato i Consumatori e quanto siano state determinanti per orientare le scelte di acquisto; la seconda, come le prestazioni siano state capaci di coinvolgere i Consumatori, fidelizzarli e sensibilizzarli alla cultura della Sostenibilità.

L’esperienza è servita a costruire strumenti e strategie utili alle Imprese per ottenere risultati concreti per una comunicazione innovativa e un potenziamento reputazionale e presentarsi con un’ottica diversa dai Cittadini.

Sono state raccolte indicazioni precise per ottenere risultati positivi, misurabili e confrontabili, in termine di risultato, reputazione e prospettiva; sono state evidenziate le migliori prestazioni capaci di generare impatti e influenze positive, perché utili ed efficaci.

Stiamo identificando Imprese leader nel loro settore per avviare un confronto sulla tassonimia adottata e conciliarla con quella auspicata dai Consumatori per una migliore comprensione dell’impegno dedicato all’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Per ogni settore stiamo elaborando le modalità di determinazione degli impatti specifici, le divergenze tra le aspettative-preferenze dei Consumatori e le attività non finanziare realizzate dalle Imprese come descritte nei Bilanci di Sostenibilità/DNF.

ConsumerLab presenterà, confermando l’esperienza già maturata all’EXPO 2015 di Milano, all’’EXPO 2021 di Dubai un Report in cui saranno raccolte le storie esemplari delle Imprese italiane inserite negli INDEX FUTURE RESPECT 2020 e 2021. ConsumerLab vuole contribuire in questo modo al raggiungimento degli obiettivi dell’EXPO 2021 insieme a quelli dell’Agenda ONU 2030, puntando sulla partecipazione attiva dei Consumatori.

L’EXPO 2021 di Dubai vuole apportare un contributo speciale all’affermazione di un modello di sostenibilità e valorizzare esempi concreti per consentire al mercato di intraprendere un percorso di sviluppo che garantisca un futuro più equo e sicuro.

Il rilancio dell’economia, dopo la crisi pandemica, sarà nel segno della sostenibilità. I Consumatori non staranno a guardare e daranno il loro contributo premiando le Imprese più meritevoli.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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