Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

INNALZARE IL TETTO DEL REGIME FORFETTARIO

Per semplificare l’attività d’impresa, consentendo a chiunque di tentare la strada di metterrsi in proprio, mancando opportunità di lavoro dipendente occorre prima di tutto innalzare il tetto di accesso e permanenza nel regime forfettario agevolato.

La proposta è sostanzialmente quella di introdurre un Regime dei Minimi con flat tax al 15% per i professionisti, i precari, i free-lance e le altre tipologie di partite IVA, portando il limite di reddito da 30.000 euro annui a 50.000 euro, con una fascia di uscita graduale sino a 55.000 euro.

L’obiettivo è quello di sostenere l’occupazione, soprattutto dei giovani, con particolare attenzione a chi è imprenditore di sé stesso. Si tratta di un esercito di 600mila persone, non garantite da contratti o da tutele, free lance e creatori del proprio lavoro.

L’attuale limite a 30mila euro è un’agevolazione utile, ma finisce per intrappolare molti di loro sotto quella soglia: se guadagni anche solo un euro in più, perdi il beneficio e paghi IRPEF e IVA ordinarie. Per questo, innalzare il limite a 50mila per la tassazione al 15% e prevedere poi un phasing-out al 24% per i successivi 5mila euro di fatturato, favorirebbe la crescita dimensionale, scoraggerebbe il sommerso e semplificherebbe gli adempimenti burocratici-fiscali per una fascia più ampia di lavoratori autonomi.

 

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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