Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

IVA, CDM RINVIA AUMENTO AD OTTOBRE

COMITAS: MICROIMPRESE NON RIUSCIRANNO AD ASSORBIRE L’AUMENTO DELL’ALIQUOTA. DECISIONE CDM E’ COLPO DI GRAZIA PER MIGLIAIA DI ATTIVITA’ IN CRISI

ECCO L’ELENCO COMPLETO DEI BENI INTERESSATI DALL’INCREMENTO DELL’IVA AL 22%. POSSIBILI RINCARI ANCHE PER GLI ALIMENTARI

La decisione del Consiglio dei Ministri di rinviare e non cancellare l’aumento dell’Iva, rappresenta il colpo di grazia per migliaia di attività in crisi. Lo afferma Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, criticando duramente la scelta di rinviare ad ottobre l’incremento dell’Iva.

L’aumento dell’aliquota al 22%, infatti, non potrà essere assorbito dalla quasi totalità delle imprese, già schiacciate dalla crisi economica, e si riverserà direttamente sui prezzi al dettaglio, determinando una contrazione dei consumi fino al -3% – spiega Comitas – L’ulteriore riduzione degli acquisti porterà migliaia di piccole attività a chiudere i battenti tra la fine del 2013 e il primo trimestre del 2014. Per questo la mancanza di coraggio del Governo, che non ha annullato l’aumento dell’Iva ma si è limitato a rinviarlo di 3 mesi, rappresenta il “colpo di grazia” per le piccole e microimprese italiane.

Comitas diffonde inoltre l’elenco completo dei beni che subiranno rincari di prezzo con il passaggio dell’aliquota dal 21 al 22%, e lancia l’allarme in merito ai generi alimentari che, pur non essendo direttamente coinvolti dall’aumento dell’Iva, potrebbero subire rincari a seguito della crescita dei costi di trasporto:

– Carburanti

– abbigliamento

– calzature

– riparazioni di abbigliamento e calzature;

– elettrodomestici

– mobili e arredamento

– biancheria per la casa

– servizi domestici

– vino e birra

– liberi professionisti

– automobili e pezzi di ricambio

– manutenzione e riparazioni automobili

– articoli per la casa

– detersivi

– giocattoli

– lavanderia e tintoria

– radio, televisori, hi-fi e videoregistratori, computer

– manutenzione radio, televisori, hi-fi, computer

– cancelleria

– piante e fiori

– prodotti per la cura personale

– parrucchiere e istituti di bellezza

– gioielleria e bigiotteria

– alimentari (a seguito dei maggiori costi di trasporto)

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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