Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

IVA-IMU un rinvio Studiato…

NO, Mr.Letta ha imparato subito come si governa un Paese posticipandogli alcune scadenza. IMU ed IVA. Questo peggiorerà solo la situazione poiché a Settembre ci sarà il tracollo dei consumi già ridotti all’osso. La strategia perseguita da Letta è proprio la conclusione del cerchio magico in cui i componenti sono gli uomini del “club Bilderbeg”. Da un indagine emerge che tre mesi in più per l’aumento Iva, tre punti percentuali in meno per i consumi. Comitas, Coordinamento Microimprese per la tutela e lo sviluppo, boccia in maniera decisa il rinvio dell’incremento Iva deliberato quest’oggi in Consiglio dei Ministri. ‘La decisione di rinviare e non cancellare l’aumento dell’Iva, rappresenta il colpo di grazia per migliaia di attività in crisi’. La mazzata finale, che spezzerà le gambe a pmi e contribuenti.
A PAGARE SARANNO I CONSUMATORI, CONSUMI IN PICCHIATA
Secondo l’analisi Comitas, lo scatto dell’imposta sul valore aggiunto dal 21 al 22 per cento non verrà assorbito dalle microimprese in crisi, che saranno inevitabilmente costrette a chiuder bottega. A farne le spese saranno i consumatori, visto che l’aumento ‘si riverserà direttamente sui prezzi al dettaglio, determinando una contrazione dei consumi fino al -3%’.
A RISCHIO ANCHE GLI ALIMENTI
Comitas inoltre fornisce l’elenco completo dei beni che subiranno dei ritocchi di prezzo in seguito all’introduzione dell’aumento. Nel calderone potrebbero finire – in via indiretta – anche i generi alimentari, che pur non essendo coinvolti direttamente dall’innalzamento, subirebbero rincari a seguito della crescita dei costi di trasporto. ALT!!!! Ecco qui come Alessandro Raffa ci preannunciò questo evento drammatico. L’ONU – proprio così: l’ “Organizzazione delle Nazioni Unite” – vuole che i cittadini europei si alimentino con vermi, larve e insetti: un obiettivo alla quale lavorano, come vedremo di seguito, anche altre importanti istituzioni sovranazionali. L’UNIONE EUROPEA un anno fa ha infatti stanziato cospicui finanziamenti destinati a chi promuove questo tipo di alimentazione, per abituare i cittadini in previsione di una diffusa povertà che renderà difficile l’accesso al cibo per milioni di persone. Questo la dice lunga su cosa ci aspetta in futuro, al di là dei proclami di “uscita dalla crisi” che i politici rinnovano mensilmente, mentre la situazione precipita sempre di più.

Link: http://www.politicabio.com/2013/06/iva-imu-un-rinvio-studiato.html

Fonte: Politica Bio-Logica & Pulita

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