Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

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MEGLIO TARDI CHE MAI…ANCHE PER LE BANCHE DEL PRIVILEGIO

Le banche italiane hanno accumulato i crediti inesigibili per oltre 200 miliardi di euro a cui vanno aggiunti quasi altri 200 di crediti in sofferenza anche se ancora teoricamente recuperabili. Dei crediti inesigibili le banche hanno a riserva circa la metà, pertanto nei bilanci le previsioni di perdita effettiva sono ridotte. Mentre la BCE concorda con questo sistema nella validazione dei bilanci la Commissione europea pare la pensi diversamente; infatti, considererebbe aiuti di Stato se la perdita non venisse imputata ai risparmiatori, ai sensi della nuova normativa “bail in” che sta tormentando i sonno dei correntisti.

Ora il risparmiatore deve sapere che  si sta lavorando all’ennesimo favore, scandalosamente privilegiato, per coprire gli errori e la mala gestione bancaria.

Se un’azienda perse, chiude. Perché le banche, in nome della loro utilità di base, non devono pagare e per loro gli amministratori?

La BCE, finalmente, si sta muovendo avendo avviato la somministrazione di un questionario ufficiale con sui le banche devono rendicontare formalmente lo stato dei crediti in essere. Uno spiraglio sulla trasparenza perché, dicono alla BCE «i prestiti deteriorati sono un’area su cui ci concentreremo nel 2016».

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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