Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

«Non lasciamo sole le imprese»

«Siamo sconvolti. Quanto accaduto a Pasqualino Contu riempie il cuore di profonda tristezza. Giovedì lo abbiamo incontrato in Associazione assieme alla moglie Lisa in un’ iniziativa da noi voluta per dare un supporto tangibile alle imprese devastate dall’ alluvione», dice Roberto Bornioli, presidente di Confindustria Sardegna Centrale, che esprime solidarietà alla moglie e alle figlie dell’ imprenditore di Orosei che si è tolto la vita: «Assicuriamo loro che non le lasceremo sole. È fondamentale – ha aggiunto Bornioli – che arrivi il sostegno delle istituzioni, della politica e di tutti coloro che in questi momenti drammatici possono fare qualcosa di concreto. Occorre ascoltare la voce di dolore che si alza dai nostri territori a partire da quella dei tanti imprenditori che hanno lavorato tutta una vita con tanti sacrifici e che oggi chiedono di non essere lasciati soli. È necessario agire subito, con estrema efficacia, e senza ripetere gli errori del passato». Il Comitas, coordinamento microimprese per lo sviluppo, lancia un appello allo Stato. C’ è il timore di un effetto domino fra i piccoli imprenditori sardi danneggiati dall’ alluvione dopo il suicidio di Orosei. «Il gesto di Contu potrebbe essere seguito da altri piccoli imprenditori della regione che hanno visto sparire la propria attività». «Sono attonito e scosso», ha detto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che nei giorni scorsi aveva incontrato Contu in un sopralluogo a Orosei. «In questi momenti le parole non servono – ha aggiunto Cappellacci -. Di fronte a un dramma umano che arriva dopo il dramma che ha colpito intere comunità, devastato territori e messo in ginocchio aziende e famiglie, l’ unica cosa da fare è raccoglierci in silenzio e meditare, stringendoci alla moglie e ai figli dell’ imprenditore». Sulla morte di Pasqualino Contu interviene anche l’ assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi. «Esprimo dolore e sgomento di fronte al gesto drammatico di Contu, davanti a scelte così tragiche occorre meditare sulla disperazione che ha portato a un simile atto. È necessario stringersi attorno alla grande ‘famiglia’ dei tanti imprenditori feriti, oltre che dalla più sconvolgente crisi economica globale, anche dalle vicende dell’ emergenza alluvione. Ritengo improcrastinabile e di assoluta urgenza l’ individuazione di una strada semplice e senza i consueti eccessi burocratici per dare ristoro a quanti hanno subito danni, consentendo l’ immediata ripresa dell’ operatività delle rispettive imprese».

Fonte: La Nuova Sardegna

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