Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

OPPORSI ALLE ESECUZIONI ESATTORIALI

Due sentenze esemplari che tutelano i contribuenti.

La Corte costituzionale ha stabilito che l’articolo 57, comma 1, lettera a) del Dpr 602/73, è illegittimo, consentendo finalmente al contribuente, oggetto di esecuzione esattoriale, di presentare opposizione a norma dell’articolo 615 del Codice di procedura civile davanti al giudice ordinario dell’esecuzione, contestando anche il diritto di procedere all’esecuzione. La Corte ha riconosciuto che la norma vigente non può più «confliggere frontalmente con il diritto alla tutela giurisdizionale»; in pratica ha eliminato il vuoto di tutela giurisdizionale dovuto all’articolo 57, oggi censurato, che impediva l’opposizione innanzi al giudice dell’esecuzione relativa alla riscossione dei tributi al solo profilo dell’impignorabilità dei beni per contrasto con gli articoli 3,24, 111 e 113 della Costituzione.

In una seconda sentenza (33389/2018) la Corte di Cassazione ha riconosciuto che il giudice deve ridurre d’ufficio la confisca “pro quota”relativa ad un debito tributario pianificato in accordo con il Fisco.

Un ulteriore passo avanti nel chiarire che il fisco può legittimamente derogare al diritto comune per motivi ragionevoli; le modalità adottate nelle esecuzioni per i crediti tributari non rientrano nella ragionevolezza mentre la tutela del contribuente è più rilevante, come diritto soggettivo perfetto.

Sappiamo bene che i casi di esecuzioni ingiuste non riescono mai ad ottenere adeguati risarcimenti, sopratutto quando l’attività d’impresa è messa in crisi, anche in maniera totale.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

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