Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Micro-Piccole Imprese per la Tutela e lo Sviluppo

PARADOSSI ITALIANI

L’Italia è il Paese dei paradossi. Facciamo qualche esempio.
Le famiglie italiane, in media, primeggiano nel mondo per l’invidiabile ricchezza finanziaria e il basso indebitamento; detta ricchezza, che giace nel portafoglio di una minoranza in buona parte gratificata da rendite parassitarie e posizioni privilegiate, è in massa investita all’estero e ignora i titoli pubblici italiani. Lo Stato italiano, invece, ha un debito pubblico tra i più alti tra le economie avanzate, subendo una evasione fiscale abnorme.
Gli ostacoli al merito bloccano l’ascensore sociale e, quindi, l’accesso dei giovani talenti naturali disponibili nei ceti meno abbienti.
Il sistema produttivo richiede qualifiche che l’offerta non riesce soddisfare; i lavoratori italiani non qualificati rifiutano molte proposte ritenute inadeguate; la conseguenza è che, grosso modo, abbiamo tre milioni di disoccupati e tre milioni di immigrati che lavorano, felici di accettare quelle offerte respinte dagli italiani. In generale il numero di chi lavora rispetto alla popolazione è tra i più bassi d’Europa mentre il sistema previdenziale e assistenziale è tra i più dotati in relazione al PIL.
Il deficit di competenza della classe politica è sotto gli occhi di tutti; si vogliono ridurre compensi e i benefit; dimenticano che oltre cinquantamila manager guadagnano più dei parlamentari; questo significa che le competenze non vanno in politica, vanno dove vengono gratificate, dove non vengono penalizzate. Una politica a bassa competenza, insieme a una burocrazia pletorica e mal pagata, non può che soccombere di fronte a multinazionali ricche, gestite da manager eccellenti e da lobbisti ben motivati. Quindi meno parlamentari, ben pagati, eletti perché eccellenti.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto