Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

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Piccole imprese sarde a rischio Seimila potrebbero chiudere nel 2014

Seimila attività dell’isola rischiano di morire entro sei mesi se non ci saranno interventi mirati. L’allarme è stato lanciato dalla Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, che ha elaborato uno studio sulla crisi delle aziende più piccole in tutta Italia. A pesare e a minare sulla “salute” delle microimprese sono tanti fattori: dal calo dei consumi, diminuiti del 4,3 per cento nel 2012, dall’aumento della pressione fiscale, dal blocco dei prestiti da parte delle banche, sceso in appena dodici mesi di ben 10 punti percentuali. 
Nel primo trimestre del 2013, secondo la Comitas, sono state poco meno di 4mila le imprese che hanno chiuso baracca, mentre il tasso di crescita è sceso allo 0,81 per cento, ma sono soprattutto le botteghe artigiane a sentire maggiormente le difficoltà, tanto che è decresciuto dell’1,78. Ma non è tutto. Perché se la crisi si è ulteriormente aggravato nei primi mesi di quest’anno, la vera mazzata arriverà con l’aumento dell’Iva dal 21 al 22 per cento. Questo porterà, rimarca la Comitas, ad un effetto domino che prima abbatterà ulteriormente i consumi tra le famiglie di un ulteriore 3 per cento e poi porterà in Sardegna alla chiusura di seimila aziende dentro il primo trimestre del 2014.
«Occorre intervenire con urgenza per salvare l’economia della regione e le piccole imprese che vi operano – afferma la Comitas -. Il peggio può essere evitato solo bloccando l’aumento dell’Iva, sostenendo le imprese artigiane con sgravi fiscali e semplificazioni burocratiche, e creando le condizioni per facilitare le banche a concedere credito alle aziende attraverso il potenziamento dei Confidi».

Link: http://www.sassarinotizie.com/mobile/articolo.aspx?id=17998#.Ud11HKxnOcA

Fonte: Sassari Notizie

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