Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

Sai cosa fare se il tuo hard disk subisce un danno meccanico?

L’hard disk ha smesso di funzionare senza preavviso e ti ha lasciato di punto un bianco senza i tuoi preziosi dati? Hai un lavoro urgente da consegnare? Temi di aver perso tutte le tue foto? É facile farsi prendere dal panico in questi casi compiendo così azioni che potrebbero ledere per sempre all’integrità dei tuoi preziosissimi dati.
Quando si è confrontati con un hard disk che presenta gravi sintomi di danneggiamento meccanico se i dati contenuti al suo interno sono veramente di vitale importanza bisogna da subito affidarsi a dei professionisti.

Ma come scegliere a chi rivolgersi?

Per aiutarci a capire più nel dettaglio questo mondo high tech a noi sconosciuto e dare risposte autorevoli alle nostre domande abbiamo contattato la Recoveryfile ditta leader del settore che opera da oltre 10 anni. Ne abbiamo approfittato per farci illustrare quali sono i punti fondamentali da controllare per scegliere con accuratezza a chi rivolgersi per un lavoro tanto importante:

  • Laboratorio proprio dotato di “camera bianca” e che sia in Italia.
  • Esperienza consolidata e comprovata.
  • Prezzi chiari e trasparenti. Attenzione ai soliti furbetti che attirano i clienti con finti prezzi irrisori per poi ritrovarsi un preventivo salatissimo e ormai i propri dati in ostaggio presso ignoti.

Cosa fa si che i nostri hard disk di punto in bianco ci abbandonino?

Intanto è doveroso fare una precisazione, ossia è raro che gli hard disk smettano di funzionare senza preavviso. Nella maggior parte dei casi vi è sempre una causa esterna come una caduta, un forte urto, una scorretta alimentazione o sbalzo di tensione. Quando invece è l’usura che comincia a minare la salvaguardia dei dati il computer ci da dei segni inequivocabili che molto spesso vengono presi sottogamba classificandoli come banali bug. Parlo di freeze del’OS o addirittura della famigerata “schermata blu della morte” se siamo in ambiente Windows. Sarebbe buona prassi in presenza di episodi ravvicinati di questo tipo fare, finche si è in tempo, una copia completa di tutti i propri dati.

Perché si consiglia di rivolgersi a professionisti del settore? In fondo di tecnici informatici se ne trovano ad ogni angolo di strada!

Potremmo rispondere a questa domanda banalmente. Perché per farsi operare non si va semplicemente dal proprio medico di famiglia al posto di andare da un esperto chirurgo in una struttura che si reputi all’avanguardia e attrezzata di tutto punto? Gli strumenti per effettuare un corretto recupero dati sono fondamentali. Non si potrebbe mai aprire un hard disk se non si dispone di una camera bianca. Altrettanto importante se non di più è l’esperienza che il tecnico ha maturato sul campo. Un laboratorio puo’ avere tutti gli strumenti possibili ma se a guidarli non vi è una mano esperta al posto del recupero dei dati si fa una bella frittata. Per quanto riguarda gli hard disk ogni modello, ogni serie e ogni marca sono dispositivi a se totalmente diversi gli uni dagli altri. Ad esempio per effettuare lavorazioni di correzione del firmware servono tool specifici con porte e connettori che variano non solo da marca a marca ma anche per tipologia di dimensione.

Sentiamo spesso parlare di camera bianca, perché questo strumento è così importante per i servizi di recupero dati?

Quando si deve intervenire su un hard disk con problemi meccanici si necessita della camera bianca per poter operare in un ambiente controllato privo di particelle in sospensione nell’aria. Equivale per noi ad una vera e propria sala operatoria. La traduzione in italiano è un po’ forviante in quanto il termine inglese sarebbe “cleaning room” dunque camera pulita. É di fondamentale importanza riuscire ad operare in un ambiente controllato per evitare di contaminare le superfici magnetiche. La distanza di fluttuazione tra il cuscinetto magnetico posto sul braccetto e la superfice del disco è veramente ridotta al minimo indispensabile. Parliamo di misure dell’ordine del nanometro ossia distanze impercettibili ad occhio nudo, mentre il pulviscolo atmosferico viene misurato in micrometri. Contaminare una superfice magnetica con del semplice pulviscolo a causa dell’apertura infausta del dispositivo in un ambiente domestico equivale a parcheggiare un elefante sulla strada del gruppo testine.

Se purtroppo sei confrontato ad un hard disk guasto non c’è motivo di preoccuparti. Rivolgiti a un professionista serio che possa restituirti quanto prima i tuoi preziosi dati. con questa breve illustrazione speriamo di poterti dare una linea guida su come profilare e scegliere la ditta migliore per questo compito importante.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

Menu Title