Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

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SUICIDA PER DEBITI A TORINO, CRISI COLPISCE ANCORA TRE VITTIME NEL WEEKEND. COMITAS, E’ EMERGENZA NAZIONALE

Un imprenditore del settore ortofrutticolo a Torino, un operaio disoccupato in Ciociaria e una donna licenziata un anno fa nelle Marche. Si allunga di giorno in giorno l’elenco delle vittime della crisi. Uomini e donne con storie diverse, ma accomunati dalla scelta di togliersi la vita per farla finita con i debiti e le difficoltà a trovare un lavoro. Una vera e propria “emergenza nazionale”, come sostiene Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, mentre la politica si interroga sulle misure da adottare per non dover piangere altre morti. L’ultima persona ad essere stata uccisa dalla congiuntura economia è una donna di 55 anni, D.C. di Bologna. Scomparsa due giorni fa da casa, il suo cadavere è stato restituito oggi dal mare antistante il porto di Vallugola, a Gabicce Mare (Pesaro). Nell’auto lasciata sul molo le lettere nelle quali spiegava di volerla fare finita per la mancanza di un lavoro. Lo stesso motivo per cui ieri un operaio di 38 anni si è impiccato nella sua abitazione di Isola Liri, nel Frusinate. Non ce la faceva più a pagare i debiti, invece, L.M., 62 anni, il titolare di una piccola azienda ortofrutticola che ieri si è tolto la vita nella sua abitazione di Torino. “Non ce la faceva più, diceva che voleva farla finita”, è stato il racconto alla polizia della compagna, il colpo sordo del fucile da caccia ancora nelle orecchie e tanta rabbia in corpo. “Aveva bisogno di aiuto, ma non l’ha avuto…”, dice agli agenti nella sua abitazione, dove è avvenuta la tragedia, a poca distanza dal convegno di Confindustria e dal suo grido d’allarme. La squadra mobile di Torino sta effettuando accertamenti sul debito dell’uomo, che secondo quanto appreso doveva anche una cospicua somma di denaro al fisco. “Non c’é più tempo da perdere: lo Stato deve intervenire garantendo assistenza, non solo economica ma anche psicologica, ai tanti piccoli imprenditori schiacciati dalla crisi, e che possono compiere gesti estremi come il suicidio”, sottolinea il Comitas, che chiede la creazione di uno “sportello ad hoc”, presso la Prefettura o la Camera di Commercio, a cui gli imprenditori possano rivolgersi. Dall’inizio di aprile sono almeno nove i suicidi causati dalla crisi. “Eventi come questi – osserva l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto – deve darci ancora più forza e moltiplicare gli sforzi per sostenere chi è in difficoltà e chi vive il dramma quotidiano della crisi”

Fonte: Ansa

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