Tutela Legale Microimpresa

Comitas - Coordinamento Microimprese per la Tutela e lo Sviluppo

in collaborazione con

TLC ED ENERGIA: COMITAS PARTECIPA AI DUE RICORSI AL TAR CONTRO GESTORI TELEFONICI E AUTORITA’ ENERGIA PROMOSSI DAL CODACONS

PER IMPEDIRE RINCARI DELLE TARIFFE TLC DA APRILE E BLOCCARE AUMENTI DELLE BOLLETTE ELETTRICHE CAUSATI DA MOROSITA’. SI TRATTA DI VESSAZIONI INACCETTABILI

ASSOCIAZIONE INVITA UTENTI DI TUTTA ITALIA A MOBILITARSI CONTRO VESSAZIONI INACCETTABILI

Mentre i partiti politici restano a guardare lo scempio a danno degli utenti italiani, il Codacons e Comitas dichiarano guerra alle compagnie telefoniche e ai gestori dell’energia, e lo fa annunciando due ricorsi al Tar del Lazio finalizzati ad impedire aumenti delle tariffe e aggravi in bolletta che peserebbero ingiustamente su milioni di cittadini italiani.
Con il primo ricorso si è deciso di intervenire nel procedimento in corso dinanzi al Tar e relativo alle fatturazioni a 28 giorni: qui i giudici amministrativi hanno preso tempo fino al prossimo 31 ottobre per decidere sui rimborsi spettanti agli utenti in relazione alle maggiori somme pagate a causa di tale prassi illegale. In tale contesto è stato presentato un ricorso per contrastare le richieste delle compagnie telefoniche, in cui si evidenziano ai giudici gli enormi danni economici subiti da una moltitudine di utenti a causa delle bollette ogni 28 giorni, e si chiede anche di bocciare gli aumenti delle tariffe decisi dagli operatori a partire dal prossimo aprile, anche in considerazione dell’indagine per cartello anti-concorrenza avviata dall’Antitrust a seguito di esposto Codacons.
Con il secondo ricorso al Tar si contesta con fermezza gli aumenti delle bollette della luce causati da una recente delibera dell’Arera (Autorità per l’energia) che prevede che parte delle morosità siano addebitate sulle fatture degli italiani, allo scopo di recuperare gli oneri generali di sistema versati dai distributori e non incassati. Attraverso questo ricorso si chiede al Tar del Lazio di sospendere la delibera dell’Autorità, illegittima perché carica su tutti i cittadini onesti e sulle microimprese  i debiti di evasori e soggetti inadempienti.
“Invitiamo tutti i cittadini italiani e tutte le microimprese a mobilitarsi contro queste vessazioni inaccettabili che sottraggono ogni anno miliardi di euro alle nostre tasche – afferma il presidente Carlo Rienzi con il presidente Francesco Tamburella– La politica è del tutto immobile di fronte a tali scempi e oramai gli italiani hanno fiducia solo nel Papa e nelle associazioni dei consumatori: per questo sul nostro sito diamo la possibilità agli utenti di aderire ai due ricorsi promossi dalla nostra associazione, e tutelare così i propri diritti contro lo strapotere dei gestori della telefonia e dell’energia”.

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 7 al 29 agosto

Menu Title